I consigli degli esperti per ottimizzare l’uso della lavastoviglie, ridurre sprechi e garantire igiene e durata con semplici accorgimenti.
La lavastoviglie è ormai un elettrodomestico imprescindibile nelle case italiane, amato per la sua capacità di semplificare le faccende domestiche quotidiane. Tuttavia, per garantire un lavaggio efficace e prolungare la vita utile dell’apparecchio, è fondamentale conoscere alcune regole essenziali prima di avviarla. A fornire una guida dettagliata e aggiornata è Mattia, noto content creator specializzato in consigli per la cura della casa e l’uso degli elettrodomestici, che ha raccolto cinque indicazioni chiave per ottimizzare il funzionamento della lavastoviglie.
Le cinque regole d’oro per un lavaggio perfetto
Prima di tutto, non è necessario sciacquare le stoviglie sotto l’acqua corrente: secondo Mattia, è sufficiente rimuovere i residui solidi con un tovagliolo o un raschietto. Questo evita sprechi d’acqua e aiuta a mantenere efficiente il sistema di filtraggio interno dell’elettrodomestico.
Il secondo punto riguarda il corretto posizionamento delle stoviglie: è importante disporle in modo che non si sovrappongano e che i piatti non siano troppo affiancati, così da consentire la circolazione ottimale dell’acqua e un lavaggio uniforme.
Un altro aspetto spesso trascurato è la verifica del funzionamento dei bracci rotanti. Se questi risultano bloccati o ostruiti, l’acqua non raggiungerà tutte le superfici e alcune stoviglie resteranno sporche. Controllare regolarmente che i bracci di lavaggio girino liberamente è dunque essenziale.

Le regole per un lavaggio ottimale in lavastoviglie – giornalistialmicrofono.it
Inoltre, quando si utilizzano le tabs per il detersivo, è consigliabile asciugare il contenitore prima di inserirle. Le tabs sono rivestite da un film protettivo solubile in acqua che, se bagnato prematuramente, può farle aderire al contenitore e impedirne lo scioglimento completo durante il ciclo di lavaggio.
Infine, la scelta del programma deve essere fatta in base al livello di sporco delle stoviglie. Mattia suggerisce di usare programmi intensivi o automatici per carichi molto sporchi, mentre per stoviglie con sporco normale è indicato un ciclo eco o universale. Il programma rapido è adatto solo per carichi poco sporchi. Va ricordato anche che i detersivi in tabs necessitano di cicli più lunghi per sciogliersi completamente, a differenza di quelli liquidi che agiscono efficacemente anche nei cicli brevi.
Oltre alle corrette abitudini di utilizzo, una manutenzione regolare è indispensabile per mantenere inalterate le prestazioni della lavastoviglie. Mattia raccomanda di pulire il filtro almeno una volta alla settimana per evitare accumuli di residui che possono compromettere il lavaggio e il funzionamento dell’elettrodomestico.
Inoltre, va eseguito un ciclo di manutenzione generale ogni due o tre mesi, utilizzando prodotti specifici che aiutano a rimuovere incrostazioni e depositi di sporco. Ogni sei mesi, è invece opportuno effettuare un ciclo decalcificante per prevenire la formazione di calcare, particolarmente dannoso per le resistenze e le componenti interne.
Innovazioni e tendenze nel mercato delle lavastoviglie
Il mercato degli elettrodomestici continua a evolversi, con modelli sempre più tecnologici e funzionali disponibili per ogni esigenza. Le lavastoviglie a libera installazione e quelle ad incasso rimangono le soluzioni più diffuse: i modelli standard da 60 cm possono ospitare fino a 15 coperti, mentre quelli da 45 cm sono ideali per nuclei familiari piccoli, con una capacità di 8-10 coperti.
I marchi leader come Bosch, Whirlpool, Electrolux, Beko e Smeg propongono modelli dotati di sensori intelligenti in grado di riconoscere automaticamente il grado di sporco e regolare di conseguenza il ciclo di lavaggio, ottimizzando consumi di acqua ed energia. Inoltre, sono presenti programmi dedicati che variano per temperatura, durata e quantità d’acqua impiegata, con opzioni ecologiche per ridurre l’impatto ambientale.








