Economia

Le Scuole di Giornalismo in Italia: la guida scuola per scuola

giornalismo-interviste-giornalistialmicrofono.it
giornalismo-interviste-giornalistialmicrofono.it

Chi vuole diventare giornalista in Italia potrebbe trovarsi di fronte alla scelta di iscriversi a una delle Scuole di giornalismo. Si tratta di un importante passo che potrebbe definire la carriera di chi vuole fare questo mestiere, strettamente correlato al poter diventare un giornalista “professionista”, una figura distinta e prevista dall’ordinamento italiano.

Nella scelta tra scuole bisogna considerare diversi fattori dettati dall’incertezza del contesto in cui ci si muove, soppesando potenziali prospettive future, opportunità, ma anche i costi economici. Per questo è bene fare ordine: la guida che state leggendo ha l’obiettivo di aiutare a capirci di più e, magari, a scegliere più consapevolmente.

Una questione di… ordine
Approfondimento 1. Un po’ di numeri
Come diventare giornalista professionista in Italia
Il praticantato
Una via “alternativa”: il ricongiungimento
Le scuole di giornalismo
Le scuole di giornalismo in Italia
1. Master biennale di I livello in Giornalismo – Alma Mater Studiorum Università di Bologna
2. Master biennale di I livello in Giornalismo a Stampa, Radiotelevisivo e Multimediale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano)
3. Master biennale di I livello in Giornalismo della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM (Milano)
4. Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’Università LUISS Guido Carli (Roma)
5. Master biennale di I livello in Giornalismo dell’Università di Bari
6. Master biennale di I livello in giornalismo dell’Università degli Studi di Milano/IFG – (Scuola di giornalismo “Walter Tobagi”)
7. Master biennale di I livello in Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa (Napoli)
8. Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo (Perugia)
9. Master biennale di I livello in Giornalismo della Libera Università SS. Assunta (LUMSA) (Roma)
10. Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino
11. Istituto per la Formazione al Giornalismo (Urbino)
Come si diventa studenti di una scuola di giornalismo?
La preselezione basata sui titoli
La prova scritta
La prova orale
Cosa si studia nelle scuole
Quali sono le migliori scuole di giornalismo in Italia? Alcune dritte per scegliere la scuola giusta
Le scuole di giornalismo: pro e contro
Le scuole di giornalismo servono?

Una questione di… ordine
In Italia, la professione giornalistica si regola sulla base dell’appartenenza all’Ordine dei Giornalisti mediante l’iscrizione a due elenchi: l’elenco dei pubblicisti o l’elenco dei professionisti. Le differenze sono queste:

I giornalisti pubblicisti svolgono in maniera non esclusiva la professione di giornalista;
I giornalisti professionisti dedicano la totalità del loro impegno lavorativo alla professione.
Due fattori da considerare sono le diverse garanzie retributive e previdenziali. Quelle dei professionisti sono più definite e, in generale, superiori rispetto a quelle di un pubblicista. Al pubblicista resta una base minima di diritti garantiti – in teoria – ma non paragonabile alla solidità di un contratto da giornalista professionista.
Per questi motivi può essere utile iscriversi a una scuola di giornalismo. Grazie alla scuola è possibile avere accesso agli esami di stato per diventare giornalista professionista e godere dei vantaggi contrattuali garantiti da questa condizione.
Tuttavia conquistare un contratto simile non è semplice. È una sicurezza difficile da raggiungere per la struttura intrinseca del mercato italiano dei media e per la sua generale condizione economica, oltre che per le stesse modalità di accesso all’elenco dei professionisti.

Approfondimento 1. Un po’ di numeri
Secondo il rapporto AGCOM del 2018 sullo stato della professione giornalistica in Italia, l’80,5% dei lavoratori dipendenti, che si presume siano in larga maggioranza giornalisti iscritti all’elenco dei professionisti, supera i 20.000 euro di reddito annuo. Solo il 36,4% dei freelance riesce a superare questa soglia.

Condizione contrattuale e reddito dei giornalisti italiani
Condizione contrattuale e reddito dei giornalisti italiani, dati in % (Fonte: Osservatorio sul giornalismo, AGCOM novembre 2020)

Diventare giornalisti professionisti si può?
Diventare professionista non è semplice e i dati mostrano che non è una figura così diffusa: solo il 26% degli iscritti all’Ordine dei giornalisti fa parte dell’elenco dei professionisti, a fronte del 67% rappresentato dai pubblicisti. Il resto è costituito da praticanti (0,9%), direttori che fanno parte dell’elenco speciale (5,7%) e da giornalisti stranieri (0,3%).

Dunque, possiamo dire che la maggior parte dei giornalisti italiani ha redditi inferiori ai 20.000 euro, ma la situazione cambia radicalmente in base alla propria condizione contrattuale.

Numero degli iscritti all’Ordine de giornalisti per categoria (Professionisti/Pubblicisti)
Numero degli iscritti all’Ordine dei giornalisti per categoria Professionisti/Pubblicisti (Fonte: Seconda edizione Osservatorio sul giornalismo, AGCOM 2016)

Questi dati riflettono la situazione del mercato del lavoro giornalistico in Italia che si struttura secondo una logica insider-outsider, in cui i lavoratori dipendenti, in larga parte professionisti (gli insider) godono di maggiori tutele, mentre le rimanenti categorie di giornalisti (gli outsider) lavorano in condizioni di precarietà e a basso reddito.

Change privacy settings
×