Alcuni bonus non saranno più presenti in questo 2026 e, ovviamente, non ci sarà più modo di richiederli. Ecco quali sono
Negli anni scorsi, i bonus hanno rappresentato un grande supporto, in un periodo storico delicato e difficile come quello Covid e post Covid. Molte famiglie, imprese e altre categorie hanno potuto ottenere incentivi per affrontare diverse spese.
Nel periodo attuale, non si è ancora usciti dalla morsa dell’inflazione e dei rincari, e i bonus, per molte famiglie, soprattutto quelle più vulnerabili, costituiscono un aiuto non indifferente. Tuttavia, il 2026 porta con sé diversi incentivi degli anni passati, ma vede la fine di altri, che invece saranno eliminati.
Bonus 2026, quali sono gli aiuti confermati e quelli che spariscono definitivamente
Tra gli incentivi che trovano conferma nell’anno corrente, ci sono i bonus sociali per luce e gas, che possono ottenere coloro i cui redditi sono bassi.

I bonus cancellati nel 2026-giornalistialmicrofono.it
Per ciò che concerne l’ambito dell’energia elettrica, le cifre annue sono diverse a seconda di come è composta una famiglia. Se vi sono 2 membri, 146 euro, da 3 a 4 membri, 186,15 euro e 204,40 euro se si tratta di nuclei con più di 4 persone.
L’ISEE, per ottenere tale bonus, non deve essere superiore a 9.350 euro, e non oltre 20.000 euro, se si tratta di famiglie con minimo 4 figli.
Tra i bonus confermati ci sono anche quelli per disagio fisico, per famiglie con persone che usano apparecchi elettromedicali salvavita. Le cifre vanno da 142,35 a 463,55 euro all’anno, a seconda di quanti si consuma.
Presente anche il bonus sociale gas che si concede in base a numero di persone in famiglia, area climatica e consumo. Può andare da 39.16 euro a 156,4 euro annui, se ci sono aree particolarmente fredde.
Si potranno richiedere ancora anche bonus ristrutturazione, ecobonus, sismabonus, bonus mobili ed elettrodomestici. L’incentivo ristrutturazione consiste in una detrazione del 50% per prima casa e 36% per la seconda abitazione, mentre la detrazione Ecobonus è del 50% per la prima casa e 36% se se ne possiede una seconda.
Per il sismabonus ci sono il 50% o 36% e l’importo massimo è 96.000€. Il 50% c’è anche sul bonus mobili ed elettrodomestici, su spese fino a 5.000€.
Tra gli incentivi a cui diremo addio quest’anno, ci sono, in primis, il Superbonus 110%, a parte per alcuni territori. Rimosso anche il bonus barriere architettoniche e dell’incentivo colonnine di ricarica, nonché del bonus sport. Addio anche a Carta Cultura e Carta del Merito, che nel 2027 saranno rimesse in campo in qualità di Carta Valore Cultura.








