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L’HTML, acronimo di HyperText Markup Language, rappresenta il linguaggio di markup più utilizzato per la creazione e la strutturazione di documenti sul web. Nato all’inizio degli anni ’90, con l’obiettivo di formattare e organizzare contenuti ipertestuali, l’HTML ha evoluto la propria funzione adattandosi alle nuove esigenze di comunicazione e interattività su Internet.
Cosa sono le scritture HTML: definizione e caratteristiche
Le scritture HTML consistono nell’utilizzo di tag, ovvero marcatori o etichette, che definiscono la struttura e la formattazione di una pagina web. Questi tag delimitano elementi come titoli, paragrafi, immagini, link e molto altro, indicando al browser come visualizzare ciascun contenuto. È importante sottolineare che l’HTML non è un linguaggio di programmazione, ma di markup: non gestisce variabili o logiche di controllo, bensì organizza e descrive la struttura del contenuto testuale e multimediale.
La sintassi dell’HTML è basata su elementi racchiusi tra parentesi angolari, ad esempio per un paragrafo. Ogni tag svolge una funzione specifica nel documento, contribuendo a definire non solo l’aspetto ma anche il significato semantico della pagina. Questa distinzione è fondamentale per garantire accessibilità e compatibilità tra diversi dispositivi e browser.
per un paragrafo. Ogni tag svolge una funzione specifica nel documento, contribuendo a definire non solo l’aspetto ma anche il significato semantico della pagina. Questa distinzione è fondamentale per garantire accessibilità e compatibilità tra diversi dispositivi e browser.
Evoluzione e standardizzazione dell’HTML
L’HTML è nato nel 1989 grazie a Tim Berners-Lee, ricercatore al CERN di Ginevra, che propose il progetto “World Wide Web” e sviluppò i primi protocolli e linguaggi per la pubblicazione di contenuti ipertestuali. La prima versione ufficiale di HTML fu resa pubblica nel 1993 e da allora il linguaggio ha subito numerosi aggiornamenti.
Oggi la versione dominante è HTML5, pubblicata come standard dal World Wide Web Consortium (W3C) nel 2014. Questa versione ha introdotto funzioni avanzate come l’integrazione nativa di audio, video, canvas per grafica dinamica, e nuove API per migliorare l’interattività senza ricorrere a plug-in esterni come Adobe Flash. L’obiettivo di HTML5 è stato anche quello di garantire la massima compatibilità cross-browser e un migliore supporto per i dispositivi mobili, ormai predominanti nella navigazione web.
Come funzionano le scritture HTML nella pratica
Quando si crea una pagina web, il codice HTML viene scritto in file con estensione .html o .htm e archiviato su server che rispondono alle richieste degli utenti tramite il protocollo HTTP. I browser interpretano il codice HTML e lo traducono in una rappresentazione grafica leggibile dall’utente, applicando stili definiti da CSS e comportamenti dinamici gestiti da JavaScript.
Le pagine HTML possono essere statiche, con contenuti fissi, o dinamiche, generate da linguaggi di scripting lato server come PHP o ASP che interagiscono con database per offrire esperienze personalizzate e interattive. Nonostante l’esistenza di editor grafici WYSIWYG che consentono di creare pagine senza scrivere codice manualmente, molti sviluppatori preferiscono lavorare direttamente con le scritture HTML per mantenere il controllo sulla pulizia e la precisione del markup.
