A pochi passi dall’Italia esiste un luogo incantato che affascina con il suo patrimonio legato ai fratelli Grimm, tra musei d’eccellenza, parchi UNESCO e itinerari culturali immersi nella natura.
Esistono luoghi in cui i sogni diventano realtà permettendo agli adulti di oggi di tornare bambini esplorando quei castelli, quelle foreste che sono stati i protagonisti delle fiabe più amate di sempre.
Ad un passo dall’Italia c’è un luogo che si distingue come un tesoro incantato, sospeso tra natura e cultura, storia e leggenda. Conosciuta come la regina delle fiabe, grazie al legame indissolubile con i fratelli Grimm, la città incarna un’atmosfera fiabesca che affascina visitatori da ogni angolo del mondo. Tra boschi secolari, castelli maestosi e musei d’eccezione, la città racconta storie di potere e creatività, offrendo un’esperienza unica che fonde passato e presente.
Kassel e il patrimonio dei fratelli Grimm: un luogo incantato in cui perdersi
Kassel non è solo un luogo geografico, ma un simbolo della cultura europea grazie all’opera dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm, che qui vissero e lavorarono per oltre trent’anni. Durante la loro permanenza, i due studiosi diedero vita a una delle raccolte più significative della narrativa popolare, raccogliendo centinaia di fiabe e leggende che ancora oggi influenzano la letteratura e l’immaginario collettivo mondiale. Non solo fiabe, ma anche un imponente lavoro filologico, culminato nella creazione del primo dizionario della lingua tedesca, testimonianza dell’importanza culturale di Kassel come crocevia di sapienza e tradizione.
L’attuale città, con i suoi 204.202 abitanti, si estende sulle rive del fiume Fulda e si caratterizza per un mix affascinante di architetture barocche e neoclassiche, musei d’arte contemporanea e ampi spazi verdi, che le conferiscono un fascino senza tempo. Kassel è, inoltre, il cuore pulsante della Strada delle Fiabe, un itinerario di 600 chilometri che celebra l’universo narrativo dei Grimm e attraversa paesaggi incantati e villaggi pittoreschi.

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Il fulcro naturale e artistico di Kassel è senza dubbio il Bergpark Wilhelmshöhe, un parco monumentale che si estende su oltre 500 ettari. Esso rappresenta un esempio straordinario di ingegneria barocca e scenografia naturale: il suo sistema idraulico culmina in una spettacolare cascata lunga 350 metri, che sembra uscita da una fiaba. Il parco è punteggiato da statue e fontane che raccontano la simbiosi tra arte e tecnologia del XVIII secolo ed è riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2013.
Alla cima del parco svetta il celebre Monumento di Ercole, costruito tra il 1707 e il 1717. Questa imponente statua in rame, posta su un basamento di tufo vulcanico alto 70 metri, domina il paesaggio circostante e offre una vista panoramica impareggiabile sulla città e sulle colline. Il monumento simboleggia la forza e la continuità del potere dei langravi dell’Assia, protagonisti della storia locale.
Non lontano dal monumento si trova il Schloss Wilhelmshöhe, residenza neoclassica di Wilhelm II, ultimo imperatore tedesco. Oggi il palazzo ospita la prestigiosa Gemäldegalerie Alte Meister, con capolavori di Rembrandt, Rubens e altri maestri europei, e rappresenta uno snodo culturale imprescindibile. L’edificio è circondato da giardini all’italiana che armonizzano la natura con la maestria architettonica.
Un altro gioiello architettonico è il Löwenburg, un castello costruito alla fine del XVIII secolo per imitare le rovine medievali. Con le sue torri merlate e cortili interni, offre una suggestiva immersione nella storia materiale del Medioevo, grazie a ricostruzioni accurate di stanze e arredi d’epoca.
Kassel non è solo storia e natura, ma anche innovazione culturale. Il Fridericianum, uno dei primi musei costruiti appositamente in Europa, ospita esposizioni di arte contemporanea di rilievo internazionale, tra cui la celebre manifestazione quinquennale documenta, che attira artisti e appassionati da tutto il mondo dal 1955.
Il museo Museum für Sepulkralkultur offre uno sguardo insolito sulla cultura funeraria, esplorando tradizioni, pratiche e rappresentazioni artistiche legate alla morte, mentre la Neue Galerie presenta una ricca collezione di pittura e scultura dal XIX secolo fino ai giorni nostri.
Non va dimenticato il Grimmwelt, dedicato ai fratelli Grimm, che conserva manoscritti originali, prime edizioni delle loro fiabe e mostre interattive che permettono di approfondire la metodologia di raccolta e studio dei racconti popolari.
La Orangerie di Karlsaue, infine, fonde scienza e arte, ospitando il più grande planetario dell’Assia e antichi strumenti astronomici, immersi in un parco barocco che invita alla contemplazione e alla scoperta.
Raggiungere Kassel dall’Italia è oggi più semplice che mai. L’aeroporto di riferimento è quello di Francoforte, da cui si può proseguire con collegamenti ferroviari ad alta velocità fino alla stazione centrale di Kassel-Wilhelmshöhe. Alternativamente, l’aeroporto di Kassel-Calden, situato a circa 17 km dalla città, offre collegamenti diretti con alcune città europee.
Per chi preferisce il viaggio su strada, le autostrade A7, A44 e A49 collegano Kassel con l’Italia attraverso paesaggi variegati, permettendo soste in località di interesse storico e naturale. Inoltre, sono disponibili servizi di autobus a lunga percorrenza, che rappresentano un’opzione economica e diretta.
Una volta in città, il trasporto pubblico urbano, costituito da tram e autobus, facilita gli spostamenti verso le principali attrazioni, assicurando una visita fluida e senza intoppi.








