Economia

60 euro in più al mese: il nuovo bonus è ufficiale, come richiederlo subito

bonus mamme in arrivo
Nuovo bonus in arrivo - giornalistialmicrofono.it

In questi giorni è stato approvato un nuovo bonus, che permette ad una categoria di persone di ottenere 60 euro in più al mese.

La manovra economica 2026 va infatti a rafforzare una misura che è stata interamente pensata per sostenere l’occupazione femminile e il ruolo della genitorialità. Si tratta del Bonus Mamme, un intervento che nasce da una norma introdotta nel 2025 e che viene ora potenziato, con lo scopo di dare un aiuto economico alle madri che lavorano, dipendenti o autonome.

I dettagli sul Bonus Mamme 2026

Per l’anno 2026 è infatti previsto un contributo pari a 60 euro per ogni mese, durante il quale risulta attivo un rapporto di lavoro o un’attività autonoma. Si tratta di un aumento rispetto alla precedente misura, che nel 2025 prevedeva invece un valore mensile inferiore (40 euro mensili). Il legislatore ha quindi deciso di rafforzare il beneficio, rendendo così più incisivo il sostegno economico destinato alle famiglie con figli. Possono accedere al contributo le lavoratrici dipendenti, con contratto a termine o a tempo indeterminato, ma anche le lavoratrici autonome, ad esclusione del lavoro domestico.

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Nuovo bonus in arrivo – giornalistialmicrofono.it

Rientrato anche le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la gestione separata, ma è dedicato alle mamme che rispettano degli specifici requisiti familiari e reddituali. Le donne devono in primis avere due figli, a patto che il più piccolo non abbia ancora compiuto dieci anni. Il beneficio viene inoltre riconosciuto alle mamme con più di due figli, purché siano titolari di un contratto determinato (o lavoratrici autonome) e purché il figlio più giovane abbia un’età inferiore ai diciotto anni. Il reddito da lavoro annuo non deve inoltre superare la soglia di 40.000 euro.

Il pagamento del contributo sarà inoltre gestito dall’INPS e, per ottenere il bonus, occorre presentare una domanda dedicata, secondo le modalità e le tempistiche che vengono comunicate all’Istituto Previdenziale con le apposite istruzioni. Il beneficio non potrà essere riconosciuto senza la presentazione della richiesta. Un altro aspetto importante riguarda le modalità di erogazione: a partire da gennaio fino a novembre 2026, le mensilità che sono state maturate durante l’anno non verranno pagate mese per mese ma saranno corrisposte in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2026, insieme alla liquidazione della mensilità dello stesso dicembre. Rispetto al 2025, è stato quindi deciso un aumento di 240 euro annuali.

Sono inoltre escluse dal Bonus le madri di tre o più figli, con il più piccolo sotto i diciotto anni, che abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per questa categoria, è previsto l’esonero totale dei contributi entro un limite massimo annuo di 3000 euro.

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